Il Librone è stato composto con tanti ritagli da riviste della scuola dal 1990 a 2018, scegliendo quelle che potevano essermi utili.

  • partendo con “Filastrocca della cura” che ho messo in prima pagina
  • poesie per accompagnamento al pranzo, che non deve essere un “ingoia/ mastica in fretta” ma un assaggiamo i sapori, dedichiamo un tempo al nostro nutrimento perché è importante.
  • poesie per accompagnamento alla nanna
  • poesie per accompagnamento al movimento ( c’è una pagina dedicata allo yoga ed al respiro )
  • poesie musicali
  • per ricorrenze, per il gioco
  • una pagina dedicata alla costruzione dei libri pop up
  • una dedicata all’accompagnamento al racconto

Le ultime pagine sono delle indicazioni per la valutazione: un paio per i bambini, e l’ultima del mio/ nostro operato: Siamo davvero in grado di operare tenendo conto di stili, di tempi di apprendimento, di capacità reali? Quali strategie conosciamo per favorire la relazione educativa?”

Quotidianamente ho tenuto un diario, dove ho annotato la routine, le attività fatte insieme  alle maestre e quelle fatte con i bambini, i libri letti, le finalità, cose meglio riuscite, ed altre che hanno fatto “scoppiare la classe“. Cose belle ed altre meno. Ho capito una volta di più che con i bambini è INDISPENSABILE spendersi, che una relazione positiva con la maestra di sezione rende tutto molto più fluido. Ma sopratutto ho capito che l’obiettivo quotidiano deve restare il bambino: facciamo in modo che abbiano strumenti adatti per una vita sociale, che la scuola sia per loro un luogo dove sentirsi sempre a proprio agio. E per fare questo è INDISPENSABILE  per noi adulti avere sempre dei dubbi, ma so che voi lo sapete già.